Coach per bambini
Fare il Coach per un gruppo di
bambini non è come farlo per gli adulti.
La differenza sta semplicemente nella spontaneità dei gesti e delle azioni dei primi rispetto ai secondi.
Quindi
la domanda che ci deve nascere da dentro, come Coach nello Sport, deve
essere:"Come indirizzare la spontaneità e l'Energia dei bambini verso
una crescita sportiva sana e felice?".
Guardiamoli negli occhi i
bambini e comprendiamo i loro talenti che poi sfoceranno nei ruoli che
essi stessi si riconosceranno nell'ambito del gruppo.
Non basta dire ai bambini "devi avere più fiducia e stima in te",ma occorrono gesti concreti.
Quindi
quando un bambino sbaglia un goal o un passaggio o non riesce a fare
una "ripetuta" durante un allenamento non va deriso davanti a tutti i
compagni di squadra o sminuito e nè, ovviamente va aggredito dicendogli
che è sempre il solito che non si impegna e nè, addirittura, va
minacciato dicendogli che ne parleremo con i genitori di quel cattivo
rendimento sportivo.
Non è opportuna la minaccia del rimprovero.
Come
vi sentireste voi se il Presidente della Vostra Squadra che allenate
dopo una sconfitta Vi minaccia di esonerarvi o vi sminuisce davanti a
tutti i giocatori?
Però mentre voi potete confidarvi e condividere i
vostri sentimenti con la compagna o moglie o amici, loro, i bambini,
spesso non hanno nessuno a cui telefonare per essere ascoltati e accolti
per quello che sono.
Come pensate che si possa costruire l'autostima in un bambino che si sente respinto?
Allora
saranno loro stessi, se si fideranno del proprio Coach e
quindi se sono riusciti ad entrarci in un legame fortemente empatico, a
proporvi il loro ruolo nel team e a riconoscere i propri limiti perchè
si fideranno di un Coach che li scolta e non li deride se sbagliano, ma
li accompagnano nella crescita sportiva.
Non domateli, ma accompagnateli prendendoli per mano verso la realizzazione dei loro talenti.
Sa Sa